Creditore.it è il punto d'incontro tra chi cede un credito fiscale — privati, aziende e condomìni con bonus edilizi — e chi lo acquista: banche, intermediari finanziari ex art. 106 TUB e assicurazioni. Mettiamo in contatto le parti solo dopo una verifica documentale e sui soli cessionari idonei. Non siamo una semplice vetrina: siamo un intermediario di fiducia, terzo e trasparente.
Il mercato dei crediti fiscali funziona quando la domanda e l'offerta si incontrano con regole chiare. Da un lato chi ha un credito da monetizzare, dall'altro chi è autorizzato ad acquistarlo. In mezzo, ci siamo noi.
Hai maturato un credito d'imposta da lavori edilizi e vuoi trasformarlo in liquidità. Ti aiutiamo a presentarlo bene e a trovare un acquirente idoneo.
Sei un operatore finanziario e cerchi crediti fiscali verificati da acquisire. L'accesso è riservato ai soggetti idonei, dopo verifica del tuo status.
Verifichiamo i documenti del credito e lo status della controparte, poi mettiamo in contatto chi cede e chi acquista. Restiamo terzi: nessuna delle due parti lavora al buio.
Raccogliamo e verifichiamo i documenti del credito: visto di conformità, asseverazioni, pratica ENEA quando dovuta e comunicazioni all'Agenzia delle Entrate. Niente prosegue senza le carte in ordine — è la prima tutela per entrambe le parti.
Mettiamo in relazione chi cede e un cessionario idoneo e verificato — banca, intermediario ex art. 106 TUB o assicurazione — in base alla tipologia di credito, alla qualità documentale e alla capienza dell'acquirente.
Si formalizza la cessione, con il supporto di consulenti fiscali e legali che rivedono il flusso. L'intermediario resta terzo e trasparente: nessuna promessa di prezzo, nessun esito garantito.
Ogni operazione è a sé: il percorso si definisce dopo aver visto i documenti ed è sempre rivisto da un consulente fiscale e legale. Valore ed esito non sono garantiti e dipendono dal credito e dalla controparte. Le fasi qui descritte sono prassi di settore — dati dimostrativi.
Due diligence prima di ogni cessioneUn credito fiscale vale se è solido. Prima di attivare qualsiasi acquirente controlliamo che le carte siano complete e coerenti: è la due diligence che protegge chi acquista dai crediti "tossici" e dà valore a chi cede.
Un professionista abilitato attesta la spettanza e la correttezza del credito. È il documento che rende la posizione difendibile e cedibile.
La congruità delle spese e il rispetto dei requisiti dell'intervento, attestati dai tecnici. Verifichiamo che ci siano e siano coerenti con i lavori.
Per gli interventi di efficienza energetica, la trasmissione ENEA nei termini. Un tassello che spesso fa la differenza sulla validità del bonus.
Verifichiamo la capienza fiscale del cessionario e la tracciabilità dei pagamenti (bonifici parlanti). Chi acquista deve poter davvero utilizzare il credito.
Cessionari idonei, sempre. Attiviamo solo banche, intermediari ex art. 106 TUB e assicurazioni, di cui verifichiamo lo status. Ogni flusso è rivisto da un consulente fiscale e legale.
Il quadro è cambiato: per gran parte dei bonus edilizi non si aprono più nuove cessioni. Il lavoro, oggi, è sullo stock di crediti già maturati e correttamente comunicati negli anni precedenti — e, dove serve, sulla ristrutturazione dei crediti incagliati rimasti fermi nel cassetto fiscale.
È un mercato più selettivo, in cui contano la qualità dei documenti e l'idoneità della controparte. Per questo il nostro ruolo non è promettere, ma verificare e mettere in contatto le parti giuste.
Il quadro normativo evolve. Le regole sulla cessione dei crediti da bonus edilizi sono cambiate più volte: ogni operazione va sempre verificata con un consulente fiscale e legale sulla base della normativa vigente. I valori e le date qui riportati sono dimostrativi.
Cessione con documenti in ordineRaccontaci la tua posizione: ti diciamo con onestà se e come si può procedere, senza impegno.
Le nuove opzioni di cessione e sconto in fattura sono sospese dal 30 maggio 2024. Resta possibile lavorare lo stock di crediti già maturati e correttamente comunicati in precedenza, nel rispetto delle regole vigenti. Verifichiamo insieme la tua posizione con un consulente.
Solo a controparti idonee: banche, intermediari finanziari iscritti ex art. 106 TUB e assicurazioni. Prima di attivare un acquirente ne verifichiamo lo status, così eviti di trattare con soggetti non qualificati.
Dipende dal tipo di bonus, dalla qualità documentale e dalla capienza del cessionario. I valori di mercato si muovono in una forbice ampia rispetto al nominale, a titolo dimostrativo. Nessun prezzo è garantito: si definisce caso per caso, sui documenti.
Controlliamo che il cessionario sia un soggetto idoneo — banca, intermediario ex art. 106 TUB o assicurazione — e ne verifichiamo lo status prima di ogni operazione. È la due diligence che tutela chi cede da controparti non qualificate.
Raccontaci la tua posizione: verifichiamo i documenti e ti diciamo con onestà se e come si può procedere. Nessuna promessa di prezzo.