Facciata di un palazzo con l'intonaco da recuperare, oggetto di bonus edilizi
Crediti fiscali · Superbonus 110%

Cedere il credito Superbonus: si può ancora?

Risposta onesta, subito: le nuove opzioni di cessione e sconto in fattura sono bloccate dal 30 maggio 2024. Ma se hai un credito Superbonus già maturato e presente nel cassetto fiscale, lo stock si può ancora cedere — con i documenti in ordine e verso cessionari idonei.

Nuove cessioni Bloccate dal 30/05/2024 per la generalità degli interventi
Stock già maturato Ancora cedibile, con documenti in ordine
Cessionari idonei · art. 106 TUB
Due diligence documentale
Nessuna promessa di prezzo
Di cosa parliamo

Il Superbonus e il credito che ha generato

Il Superbonus è l'agevolazione per l'efficienza energetica e la sicurezza sismica degli edifici. Ha permesso di trasformare la detrazione in un credito d'imposta trasferibile. Ecco i termini che contano per capire cosa hai in mano.

Il credito Superbonus è un credito fiscale: la sua cessione segue le stesse regole di verifica e idoneità degli altri bonus edilizi.

110% e oltre

L'aliquota, e come è scesa

L'aliquota di partenza era il 110% della spesa ammessa. Negli anni è scesa — 90%, 70%, 65% — secondo l'anno e il tipo di intervento. Il credito già formato resta legato all'aliquota del suo periodo.

SAL Stato Avanzamento Lavori

Il credito matura a stati

La detrazione si è generata per stati di avanzamento dei lavori: al raggiungimento di determinate soglie (di norma il 30% e il 60% dell'intervento) maturava la relativa quota di credito.

Cessione e sconto in fattura

Le due strade per monetizzare

Erano le opzioni per incassare subito la detrazione invece di usarla in dichiarazione: cedere il credito a un terzo o scontarlo in fattura all'impresa. Sono le due strade bloccate per i nuovi interventi dal 30 maggio 2024.

Cassetto fiscale

Dove vive il credito

È dove risiedono le quote di credito già comunicate e accettate. Si cede ciò che è lì, capiente e documentato: è il punto di partenza di ogni valutazione seria.

La situazione oggi

Dove siamo, senza illusioni

Il quadro del Superbonus è cambiato più volte. Raccontarlo com'è, con le date, è il modo più onesto per capire cosa puoi ancora fare — e cosa no.

Le nuove cessioni non tornano con una telefonata: chi te lo promette non è serio. Quello che resta possibile è lavorare lo stock già maturato.

Operaio su cestello elevatore interviene sulla facciata di un edificio durante lavori di riqualificazione Efficienza e facciate: i lavori che hanno generato i crediti
2020

Nasce il Superbonus 110%

Il DL Rilancio introduce l'agevolazione e, con essa, la cessione del credito e lo sconto in fattura.

2020–2022

Cessione e sconto attivi

Per alcuni anni la detrazione si monetizza subito. È il periodo dei grandi volumi di credito.

2023

Le prime strette

Il quadro si irrigidisce: nuove regole limitano progressivamente le opzioni di cessione e sconto.

Lo spartiacque
30 mag 2024

Stop alle nuove opzioni

Da questa data cessione e sconto in fattura sono bloccati per la generalità degli interventi.

Oggi
Adesso

Si lavora lo stock

Restano i crediti già maturati e comunicati: si cedono, con documenti in ordine, verso cessionari idonei.

Il quadro normativo evolve e ha molte eccezioni. Ogni posizione va verificata con un consulente fiscale e legale sulla base della normativa vigente. Date e riferimenti qui riportati sono a scopo informativo — dati dimostrativi.

Come cedere il credito

Dal cassetto fiscale alla liquidità, in tre movimenti

Cedere un credito Superbonus non è un clic: è un percorso in cui i documenti pesano più di tutto. Ecco come si procede, senza scorciatoie.

01 Documentazione

Metti insieme le carte

Il valore del credito lo fanno i documenti. Prima di tutto si verifica che ci siano e siano coerenti:

Visto di conformità Attesta la spettanza del credito
Asseverazione tecnica Congruità spese e requisiti dei lavori
Ricevuta di invio ENEA Per gli interventi di efficienza energetica
Presenza e capienza nel cassetto Le quote effettivamente cedibili
02 Valutazione

Verifica e stima

Controlliamo la qualità documentale e la capienza, e stimiamo la fascia di valore. È qui che si capisce se — e a quanto — il credito è cedibile, senza promesse a scatola chiusa.

03 Cessione

Verso un cessionario idoneo

Presentiamo il credito, in forma riservata, a un cessionario idoneo e verificato — banca, intermediario ex art. 106 TUB, assicurazione. Firmata la cessione, ricevi il corrispettivo pattuito.

L'intero flusso è rivisto da un consulente fiscale e legale. La cessione avviene solo verso cessionari idonei, di cui verifichiamo lo status. Nessun esito è garantito: dipende dai documenti e dal cessionario.

Quanto vale, con onestà

Un credito Superbonus vale una forbice, non un numero

Chi ti spara una percentuale prima di aver visto i documenti sta indovinando. Il valore di cessione si muove in una fascia, e a decidere dove ti collochi è la qualità della tua pratica.

60 – 92 %
del valore nominale — dato di mercato, dimostrativo
Esempio dimostrativo — non una quotazione
100.000 € Nominale
60.000–92.000 € Valore di cessione indicativo

Su un credito da 100.000 € di nominale, il valore va da circa 60.000 € con documenti incompleti a circa 92.000 € con pratica completa e verificata. È un'illustrazione della forbice, non un'offerta.

Qualità dei documenti

Visto, asseverazione e ricevuta ENEA in ordine alzano il valore: il cessionario deve verificare di meno.

Annualità delle quote

Quote recenti e capienti valgono di più. Le annualità vecchie o quasi esaurite pesano meno.

Complessità dell'intervento

Più l'operazione è lineare, meglio è. Più il cessionario deve indagare, più sconta il rischio nel prezzo.

Il valore non è mai garantito. La percentuale finale la determina il cessionario dopo la propria due diligence, secondo i documenti e le condizioni di mercato del momento. I valori riportati sono dati di mercato dimostrativi, non un'offerta né una promessa di prezzo.

Domande frequenti

Le risposte in breve

Le domande che riceviamo più spesso da chi ha un credito Superbonus da cedere, con risposte dirette.

Q. Posso ancora cedere il credito del Superbonus?

Le nuove opzioni di cessione e sconto in fattura sono bloccate dal 30 maggio 2024. Resta possibile lavorare lo stock di crediti già maturati e presenti nel cassetto fiscale, nel rispetto delle regole vigenti. Verifichiamo insieme la tua posizione, senza impegno.

Q. Cosa serve per cedere un credito Superbonus?

Soprattutto documenti in ordine: visto di conformità, asseverazione tecnica, ricevuta di invio ENEA quando dovuta, e il credito presente e capiente nel cassetto fiscale. Sono le carte che rendono il credito cedibile e ne determinano il valore.

Q. Quanto vale il mio credito Superbonus?

Di norma tra il 60% e il 92% del valore nominale, secondo la qualità documentale e l'annualità delle quote. Non è mai un prezzo garantito: dipende dai documenti e dal cessionario. Sono valori di mercato — dimostrativi.

Q. A chi posso cedere il credito?

Solo a controparti idonee: banche, intermediari finanziari iscritti ex art. 106 TUB e assicurazioni. Prima di attivare un acquirente ne verifichiamo lo status, così eviti di trattare con soggetti non qualificati.

Il passo successivo

Hai un credito Superbonus da cedere? Partiamo dai tuoi documenti.

Ti diciamo con onestà se e come si può procedere, prima ancora di parlare di prezzo. Una valutazione senza impegno, verso cessionari idonei.

Nuove cessioni bloccate dal 30/05/2024
Si opera sullo stock già maturato
Valore mai garantito — dati dimostrativi