Sì, spesso si può recuperare — anche tra privati e senza fare subito causa. Si parte da una verifica del credito e da un sollecito formale; se non basta, si arriva alla diffida e, come ultima strada, alla via legale. Raccontaci com'è andata: ti diciamo con onestà se e come possiamo aiutarti.
Non serve un'azienda alle spalle per farsi restituire ciò che è tuo. Ecco le situazioni più frequenti che ci vengono raccontate.
Hai prestato una somma a un amico, un parente o un conoscente e la restituzione promessa non arriva più. Con una traccia del passaggio di denaro — un bonifico, un assegno, una scrittura — si può agire.
Un inquilino che ha smesso di versare l'affitto, o che è andato via lasciando diverse mensilità arretrate. Il contratto registrato e i mancati pagamenti sono la base concreta per recuperare quanto dovuto.
Un acconto versato per un lavoro mai iniziato, la tua quota di una spesa comune anticipata per tutti, un assegno tornato indietro. Se il credito è dimostrabile, lo esaminiamo insieme a te.
Guardiamo insieme le prove che hai — scrittura, bonifico, messaggi, assegno — e controlliamo che il credito sia certo, di importo definito ed esigibile. È il punto di partenza di tutto.
Un contatto formale al debitore, con la richiesta messa in chiaro. Molto spesso, di fronte a una richiesta seria e documentata, la situazione si sblocca qui — senza tensioni e senza costi legali.
Se il sollecito non basta, si invia una diffida scritta: mette nero su bianco la somma dovuta e i termini entro cui pagare, e prepara — se necessario — il passaggio successivo.
Quando resta l'unica strada, ti affianchiamo con professionisti abilitati per il decreto ingiuntivo e il recupero giudiziale, spiegandoti prima costi, tempi e prospettive reali.
La fase stragiudiziale si chiude in genere in poche settimane dopo la diffida, quando il debitore collabora. Tempi indicativi, che dipendono dal singolo caso — dato dimostrativo.
Recuperare un credito tra privati è possibile, ma non in ogni situazione. Preferiamo dirti subito da cosa dipende, così decidi con i fatti davanti.
Una scrittura firmata, un bonifico con causale, un assegno, una chat in cui il debito viene riconosciuto. Se il prestito è stato fatto solo a voce, senza nulla di scritto, recuperare è molto più difficile.
Servono un nome e un riferimento per raggiungerlo. Se risulta irreperibile o senza beni su cui rivalersi, te lo diciamo prima di iniziare, senza illuderti che basti volerlo.
I crediti si prescrivono con il tempo: più passano gli anni, più diventa complicato. Prima ci si muove, più semplice e ordinato è il percorso.
Se il tuo caso non ha i presupposti, te lo diciamo con franchezza. Nessuna promessa di risultato che non possiamo mantenere.
È molto più difficile senza prove. Servono elementi che dimostrino il prestito: un bonifico con causale, messaggi, un testimone. Raccontaci cosa hai e valutiamo se il credito è dimostrabile.
Non subito. Sollecito e diffida sono spesso sufficienti e non richiedono un legale. Se si arriva alla via giudiziale, ti affianchiamo con professionisti abilitati, spiegandoti prima costi e tempi.
Dipende dall'importo, dall'anzianità del credito e dalla strada necessaria. In molti casi si lavora con compensi legati al risultato. Ti indichiamo le condizioni prima di procedere, senza impegno.
Facciamo prima una verifica. Se risulta irreperibile o senza beni aggredibili, te lo diciamo con onestà: a volte conviene attendere, a volte no. Decidi tu, informato.
Una valutazione senza impegno. Ti diciamo con onestà se e come si può recuperare il tuo credito — e quale strada conviene.