Con il leasing paghi un canone periodico per l'uso di un bene — un'auto aziendale o un macchinario — mentre la proprietà resta alla società di leasing. Alla fine del contratto puoi riscattarlo a un valore prefissato, oppure no. Così il capitale resta liquido per l'attività. La stipula è sempre subordinata alla valutazione della società di leasing.
Il meccanismo è lo stesso — un canone per l'uso e un riscatto finale facoltativo — ma cambia il bene. Ecco le due strade più richieste da aziende e partite IVA.
Autovetture, veicoli commerciali e furgoni intestati alla società di leasing e usati dalla tua attività. Utile a chi ha bisogno di mobilità aggiornata senza bloccare liquidità nell'acquisto.
Un agente di commercio prende in leasing un'auto per il lavoro: paga un canone per l'uso e, a fine contratto, decide se riscattarla al valore prefissato o cambiarla con un modello nuovo.
Impianti, macchine utensili, attrezzature, arredi e strumentazione per l'attività. Il bene lavora e produce reddito fin da subito, mentre lo paghi con i canoni.
Un'officina acquisisce un ponte sollevatore in leasing strumentale: lo usa dal primo giorno e, a fine durata, può riscattarlo e tenerlo stabilmente in azienda.
Individui l'auto o il macchinario che serve all'attività, dal fornitore che preferisci. Noi raccogliamo i dati essenziali del bene e della tua impresa per avviare la richiesta.
Insieme alla società di leasing si costruisce il piano: importo del canone, durata concordata (di norma pluriennale), eventuale anticipo e valore di riscatto. Condizioni e costi sempre in chiaro, prima di firmare.
Firmato il contratto, usi il bene da subito. Alla scadenza scegli se riscattarlo al valore prefissato, restituirlo alla società di leasing o — dove previsto — sostituirlo con uno nuovo.
Nessun automatismo: il leasing è un contratto stipulato con la società di leasing ed è sempre subordinato alla sua valutazione. Durata, canone, anticipo e valore di riscatto qui descritti sono indicativi — dati dimostrativi.
Il leasing ha pregi reali per chi fa impresa, ma non è la scelta giusta in ogni caso. Mettiamo le due facce sul tavolo, così decidi con i fatti davanti.
Non immobilizzi capitale nell'acquisto: il denaro resta disponibile per la gestione, il magazzino e le persone. Le linee di credito ordinarie restano libere per l'attività corrente.
I canoni di leasing possono essere deducibili in base alla normativa vigente e alla tua situazione, con IVA detraibile nei limiti previsti. Il beneficio effettivo dipende dal tuo caso specifico.
Un canone periodico, una durata definita: la spesa è prevedibile e facile da mettere a bilancio, senza l'esborso unico dell'acquisto.
Il leasing impegna per l'intera durata concordata: l'uscita anticipata ha condizioni proprie. Valuta bene la durata rispetto alla vita utile del bene.
Il bene resta della società di leasing fino all'eventuale riscatto: diventa tuo solo se eserciti il riscatto al valore prefissato. Fino ad allora ne hai l'uso, non la proprietà.
Sui vantaggi fiscali: deducibilità dei canoni, IVA e ammortamenti dipendono dalla normativa vigente e dalla tua posizione. Non forniamo consulenza fiscale personalizzata: per il trattamento nel tuo caso specifico fai riferimento al tuo commercialista.
È pensato per chi usa il bene per produrre reddito e preferisce spalmare la spesa nel tempo. Tre profili in particolare ci ritrovano il loro vantaggio.
Aziende che vogliono dotarsi di veicoli o macchinari senza intaccare le linee di credito destinate alla gestione corrente.
Tipico: rinnovo flotta o impiantiTitolari di partita IVA, studi e liberi professionisti che preferiscono un canone deducibile secondo normativa a un esborso unico.
Tipico: auto o strumentazione di studioAttività che cambiano regolarmente auto o attrezzature per restare aggiornate: a fine leasing si sostituisce il bene e si riparte.
Tipico: sostituzione periodicaUna premessa onesta: il leasing è pensato per beni usati nell'attività e resta subordinato alla valutazione della società di leasing. Non è una forma di credito garantita: ogni pratica è esaminata caso per caso.
Nel noleggio a lungo termine paghi un canone tutto-incluso per l'uso — spesso con servizi come manutenzione e assicurazione — e a fine contratto restituisci il bene, senza riscatto. Nel leasing, invece, alla scadenza puoi riscattare il bene a un valore prefissato e diventarne proprietario. Cambiano finalità e trattamento.
È rivolto ad aziende, professionisti e titolari di partita IVA che usano il bene per l'attività. L'accesso e le condizioni dipendono dalla valutazione della società di leasing, che esamina l'impresa e il bene richiesto. Ti aiutiamo a preparare la richiesta.
I canoni possono essere deducibili secondo la normativa vigente e la tua situazione, con IVA detraibile nei limiti previsti. Non diamo consulenza fiscale personalizzata: per il tuo caso specifico fai riferimento al commercialista, che valuta importi, requisiti e durate.
Alla scadenza scegli tu: riscattare il bene pagando il valore di riscatto prefissato e tenerlo, restituirlo alla società di leasing, oppure — dove previsto — sostituirlo con un bene nuovo e ripartire con un nuovo contratto.
Una valutazione senza impegno. Raccontaci il bene che ti serve e chi sei: prepariamo la richiesta e ti indichiamo la società di leasing più adatta — con canone e condizioni in chiaro.