Prestiti · Cessione del quinto

La cessione del quinto, spiegata bene

È un prestito pensato per chi ha uno stipendio o una pensione: la rata non supera un quinto del netto ed è trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione, a tasso fisso per tutta la durata. Sai da subito quanto paghi ogni mese, fino alla fine. È dedicata a dipendenti e pensionati, ed è sempre subordinata alla valutazione dell'istituto.

Rata trattenuta alla fonte · Il TAEG è sempre indicato in ogni proposta

Consulente finanziario con due clienti pensionati durante un colloquio in ufficio Per dipendenti e pensionati
Come funziona il meccanismo

La rata è un quinto: né più, né a sorpresa

Il nome dice tutto. Ogni mese l'istituto trattiene una parte fissa del tuo netto — al massimo un quinto — e la incassa direttamente. Ecco la stessa cosa, con i numeri davanti.

Netto mensile · esempio 1.500 €
1/5
1.200 € restano a te ogni mese — quattro quinti del netto
300 € la rata massima — il quinto trattenuto
Esempio illustrativo — dato dimostrativo. La rata effettiva e l'importo erogabile dipendono dalla durata, dal TAEG e dalla valutazione dell'istituto. Il TAEG rappresentativo è indicato in ciascuna proposta (valore in conferma).

Al massimo un quinto

Per legge la rata non può superare il 20% dello stipendio o della pensione netta. È una tutela: quello che resta è sempre almeno l'80%.

Trattenuta alla fonte

La rata la versa il datore di lavoro o l'INPS, prelevandola direttamente dal cedolino. Nessun bollettino, nessuna scadenza da ricordare.

Tasso e rata fissi

Il tasso è bloccato per tutta la durata — di norma pluriennale, fino a dieci anni. La rata non cambia mai: la conosci dal primo giorno all'ultimo.

Per chi è

Dipendenti e pensionati, con qualche differenza

La cessione del quinto ha un requisito comune — un reddito da lavoro o da pensione su cui applicare la trattenuta — ma cambia a seconda di chi sei. Ecco i tre profili, con quello che conta per ciascuno.

Consulente illustra un finanziamento a una coppia di clienti in ufficio Un percorso diverso per ogni profilo

Dipendenti privati

Busta paga
Contratto a tempo indeterminato, o determinato che copra la durata del piano
Un'anzianità minima in azienda e un TFR maturato a garanzia
Azienda con i requisiti di solidità richiesti dall'istituto

La cessione è assistita da assicurazione obbligatoria (rischio impiego e vita): tutela te e l'istituto se il rapporto di lavoro si interrompe.

Dipendenti pubblici e statali

NoiPA
Dipendenti della Pubblica Amministrazione, statali, scuola, forze dell'ordine
Trattenuta gestita dall'amministrazione, per molti tramite NoiPA
Rapporto di lavoro stabile, che semplifica l'istruttoria

Per la stabilità del posto, i dipendenti pubblici trovano spesso condizioni tra le più favorevoli — sempre nel rispetto della valutazione dell'istituto.

Pensionati

INPS
Titolari di pensione INPS o di altri enti previdenziali
La rata è trattenuta direttamente sulla pensione
Il piano deve concludersi entro il limite di età previsto dalle convenzioni

Esistono convenzioni dedicate ai pensionati INPS: contano l'importo della pensione e l'età. I dettagli e i limiti sono in conferma.

Onestà, prima di tutto

I vantaggi reali — e le cose a cui stare attento

La cessione del quinto ha pregi concreti, ma non è la scelta giusta in ogni caso. Ti mettiamo le due facce una accanto all'altra, così decidi con i fatti davanti.

I vantaggi
Rata sostenibile e fissa

Non supera un quinto del netto e resta costante fino all'ultima scadenza. Sai sempre quanto paghi, senza sorprese.

Nessun bollettino da gestire

La rata è trattenuta alla fonte da datore o INPS: niente scadenze da ricordare, niente ritardi involontari.

Accessibile anche con segnalazioni pregresse

Essendo assistita dalla trattenuta e da un'assicurazione obbligatoria, è spesso concessa anche a chi ha avuto ritardi — sempre previa valutazione dell'istituto.

Si affianca ad altri prestiti

Segue un binario dedicato, quindi può convivere con finanziamenti già in corso.

Le attenzioni
Più anni, più costo totale

Distribuire la rata su una lunga durata rende il pagamento leggero, ma il costo complessivo del credito può crescere.

Guarda il TAEG, non solo la rata

Il TAEG rappresentativo comprende interessi, assicurazione e spese: è il metro giusto per confrontare due offerte.

L'assicurazione è un costo

La copertura obbligatoria (vita e impiego) fa parte del prezzo: verifica sempre che sia conteggiata nel TAEG.

Non è mai automatica

Concessione e importo dipendono da reddito, età, durata e dalla valutazione dell'istituto: nessun esito è garantito in partenza.

Passaggio di una fattura tra il creditore e il consulente al tavolo Confrontiamo le offerte per te
Come ti aiutiamo

Non eroghiamo noi: ti portiamo all'offerta giusta

Creditore.it raccoglie la tua richiesta e la gira a intermediari iscritti all'OAM. Il nostro lavoro è farti risparmiare tempo e portarti davanti la proposta giusta per il tuo profilo.

01

Raccontaci la tua situazione

Se sei dipendente o pensionato, quanto è il tuo netto mensile e quale importo ti serve. Bastano pochi dati, senza impegno.

02

Confrontiamo le offerte

Mettiamo a confronto le proposte di più istituti convenzionati, guardando il TAEG e la rata — non solo il primo numero che salta all'occhio.

03

Ti presentiamo l'istituto giusto

Ti mettiamo in contatto con la banca o la finanziaria più adatta al tuo profilo, che valuta la pratica e formula l'offerta ufficiale.

Non eroghiamo il finanziamento: ti affianchiamo nella scelta. L'erogazione, l'importo e le condizioni spettano all'istituto, previa sua valutazione.

Domande frequenti

Le risposte che cerca chi valuta il quinto

Quanto posso ottenere con la cessione del quinto?

L'importo dipende dalla rata sostenibile — fino a un quinto del netto — dalla durata e dalla valutazione dell'istituto. Su uno stipendio di 1.500 € netti la rata massima è circa 300 €: da lì si calcola la cifra erogabile. Esempio illustrativo — dato dimostrativo.

Posso averla se sono segnalato in CRIF?

Spesso sì: la cessione del quinto è assistita dalla trattenuta diretta e da un'assicurazione obbligatoria, quindi è tra le soluzioni più accessibili anche in presenza di segnalazioni pregresse. Non è però mai automatica: resta sempre subordinata alla valutazione dell'istituto finanziatore.

Vale anche per i pensionati?

Sì. I titolari di pensione INPS e di altri enti possono accedervi: la rata è trattenuta direttamente sulla pensione. Contano l'importo della pensione e l'età, perché il piano deve concludersi entro il limite previsto dalle convenzioni. La valutazione dell'istituto è sempre necessaria.

Cos'è il TAEG e perché conta?

Il TAEG è il costo totale annuo del credito: comprende interessi, assicurazione obbligatoria e spese. È il numero giusto per confrontare due offerte, perché una rata più bassa può nascondere una durata più lunga e un costo complessivo maggiore.

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Vediamo insieme quanto puoi ottenere

Una valutazione senza impegno. Raccontaci il tuo profilo: confrontiamo le offerte e ti indichiamo l'istituto più adatto — con il TAEG sempre alla mano.

Telefono — 06 94 80 2005 Dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18
Email — info@creditore.it Per inviare cedolino e dettagli della richiesta
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